Comprare casa: conoscere tecniche costruttive e materiali ecologici



Tecniche costruttive e materiali ecologici: perché sceglierle? Le tecniche costruttive e i materiali ecologici usati nella bioedilizia sono volte a diminuire l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

Per queste ragioni la scelta di tecniche costruttive e materiali adatte a non aggravare ulteriormente la situazione già drastica del pianeta può risultare una delle opzioni migliori per te stesso, per chi ti circonda e per chi verrà dopo di te. Successivamente saranno analizzate tutte le tecniche e i materiali più all’avanguardia sul mercato edile, informazioni utili quando si decide di comprare case di nuova costruzione o quando si ha intenzione di costruire casa da zero.

Tecniche costruttive: Quali sono quelle più all’avanguardia?

Le tecniche costruttive sostenibili possono essere di due tipologie: “pesanti” o “leggere”. Le prime puntano ad uno sfruttamento energetico ottimale mantenendo l’ambiente e il clima interno più salubre.

Mentre le tecniche costruttive leggere, nonostante un maggior sfruttamento dell’energia latente possono presentare una minore qualità dell’aria negli interni abitativi.

I sistemi costruttivi “pesanti” proprio come ricorda la parola utilizzano materiali più solidi come laterizi, calcestruzzo o pietra a terra cruda.  L’uso di questi tre richiede più tempo nella costruzione dell’edificio e quando verrà abitata potrebbe presentare maggiore umidità negli ambienti rispetto a una costruzione “leggera”.

I sistemi costruttivi “leggeri” assicurano invece un ottimo isolamento termico, più flessibilità progettuale, tempi di costruzione ridotti, alta capacità sismica, elevato risparmio energetico, resistenza al fuoco e minor volume dei rifiuti prodotto.  Anche in questo caso però non mancano gli svantaggi, fra cui il costo dei materiali spesso molto elevato e la manodopera anch’essa molto cara perché specializzata. Infine, come già menzionato proprio per i materiali utilizzati si potrebbe riscontrare una minore salubrità dell’aria.

Materiali costruttivi: Quali sono più all’avanguardia?

Anche i materiali costruttivi all’avanguardia (come già menzionato) possono variare sulla base della tecnica costruttiva utilizzata.

Fra quelli che vengono adottati dalle tecniche “pesanti” abbiamo la pietra e terra e terra cruda.

La prima, ovvero la pietra, ha una lunga storia alle spalle ed è un materiale che avrà altrettanta lunga vita siccome il suo deterioramento è pressoché invisibile. Sfortunatamente però nella pietra può essere presente il radon (gas nobile radioattivo) che è poco salubre per l’uomo, dunque la scelta è poco sostenibile a livello umano.

La seconda opzione, ovvero la terra cruda, si presenta anch’essa durevole, molto resistente ed il costo è molto basso. Infine, questo materiale non soltanto ha la capacità di regolare l’umidità interna e le sostanze microinquinanti che possono essere presenti all’esterno ma anche la capacità di ridurre i rumori.

Fra i materiali utilizzati nelle tecniche “leggere” ricordiamo invece il legno, la paglia, il lino, il sughero, il bambù. Il legno può essere utilizzato per assemblare la struttura abitativa secondo diversi metodi. La paglia e il lino vengono usati per isolare termicamente e acusticamente le stanze, questo solo dopo essere stati trattati per diventare totalmente ignifughi. Il sughero è un rivestimento molto richiesto soprattutto nelle zone particolarmente umide dove il materiale riesce a ridurre l’entrata dell’umidità negli spazi interni. Infine, il bambù, materiale simile ma più resistente del legno, può essere usato insieme ad altri materiali anche nella costruzione della struttura dell’edificio.

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